Comunicato Stampa
Speriamo che oggi, 21 marzo 2008, con l’approvazione della Delibera di stabilizzazione da parte della Giunta Regionale, sia finalmente iniziata la primavera dei lavoratori precari ed esternalizzati della Sanità laziale.
Sono passati due anni dalla prima Legge Regionale (4/2006) che al’Art. 139, prevedeva la stabilizzazione del personale precario ed esternalizzato. Sono stati due anni in cui il COBAS ed i lavoratori hanno condotto una dura lotta fatta di scioperi, presidi e mille altre battaglie.
Lotta inizialmente partita dai Fantasmi del Sant’Andrea ed allargatasi poi al Policlinico ed ad altre strutture laziali.
Oggi viene approvata dalla Giunta la prima quota di precari da stabilizzare. Saranno 800 entro il 2008
Ai lavoratori ed al COBAS va il merito di aver smascherato, e speriamo sconfitto, il crescente processo di privatizzazione, neanche troppo occulto, della Sanità Pubblica. Va il merito di aver dimostrato come le esternalizzazioni non solo diminuiscono la qualità dell’assistenza, ma aumentano i costi per le casse regionali.
L’operazione di stabilizzazione non prevede infatti costi aggiuntivi, ma solo la scommessa di un lavoro dignitoso e di un’assistenza a misura d’uomo/donna.
E’ solo l’inizio, continueremo a lottare perché nella sanità laziale non esistano mai più fantasmi.
Coordinamento Lavoratori Fantasma del Sant’Andrea
Coordinamento Lavoratori Precari-Esternalizzati del Policlinico Umberto I
COBAS Sanità-Università-Ricerca
Roma 21 marzo 2008